Si è conclusa in Spagna la latitanza di Pietro Izzo, 60 anni, ritenuto dagli investigatori figura di vertice del clan operante nell’area di Secondigliano. L’uomo è stato arrestato ad Alicante nel corso di un’operazione condotta dalla Squadra Mobile italiana in collaborazione con la Policia Nacional di Madrid.
L’intervento è scattato mentre Izzo si trovava in strada insieme ad alcuni familiari. Gli agenti hanno proceduto al fermo ponendo fine a una ricerca avviata da mesi, dopo che l’uomo era riuscito a sottrarsi a un precedente provvedimento cautelare.
Il sessantenne risultava infatti ricercato dal giugno scorso nell’ambito di un’inchiesta legata a presunte attività estorsive nel settore dei cantieri edili. Secondo l’impianto investigativo, l’indagine avrebbe fatto emergere dinamiche riconducibili al controllo del racket e a interessi economici collegati ai lavori nel comparto edilizio.
L’arresto rappresenta un nuovo tassello nell’attività investigativa portata avanti contro le organizzazioni criminali radicate sul territorio e conferma l’importanza della collaborazione internazionale nelle operazioni di ricerca dei latitanti.
Adesso saranno avviate le procedure previste per il trasferimento dell’uomo e per i successivi sviluppi giudiziari legati alla sua posizione. Rimangono in corso ulteriori accertamenti nell’ambito dell’inchiesta che ha portato all’emissione del provvedimento nei suoi confronti.


