mercoledì, Aprile 1, 2026
spot_img
HomeBlogAgguato a Marano di Napoli, ucciso Castrese Palumbo: indagano i carabinieri

Agguato a Marano di Napoli, ucciso Castrese Palumbo: indagano i carabinieri

Agguato mortale a Marano di Napoli: ucciso 78enne in auto, si indaga sulla pista camorristica

MARANO DI NAPOLI – Un agguato a colpi di pistola ha scosso la serata a Marano di Napoli. Un uomo di 78 anni, Castrese Palumbo, è stato ucciso mentre si trovava alla guida della sua auto.

Il fatto è avvenuto in via Svizzera, all’angolo con Corso Europa, dove sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Marano di Napoli dopo alcune segnalazioni di spari. All’arrivo dei militari, all’interno di una Toyota Yaris parcheggiata in strada, sul lato guida, è stata trovata la salma dell’uomo.

La vittima è stata identificata in Castrese Palumbo, nato a Marano di Napoli il 30 ottobre 1946 e già noto alle forze dell’ordine.

La prima ricostruzione

Secondo una prima sommaria ricostruzione, ancora in fase di verifica da parte degli investigatori, alcuni ignoti avrebbero esploso diversi colpi di arma da fuoco contro l’auto poco prima dell’arrivo delle forze dell’ordine. Alcuni proiettili avrebbero raggiunto Palumbo alla testa, non lasciandogli scampo.

Sulla scena del delitto i carabinieri hanno effettuato i rilievi tecnico-scientifici e rinvenuto e sequestrato 12 bossoli calibro 9, elemento che conferma la violenza dell’azione e che sarà fondamentale per le indagini balistiche.

L’ipotesi investigativa

Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio e individuare i responsabili. Tra le piste al vaglio non si esclude la matrice camorristica.

L’attenzione degli inquirenti si concentra in particolare sugli equilibri della criminalità organizzata nell’area di Marano e sui possibili collegamenti con il clan Nuvoletta, storicamente radicato sul territorio.

Indagini in corso

I carabinieri stanno acquisendo eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona e ascoltando possibili testimoni che potrebbero aver notato movimenti sospetti prima o dopo la sparatoria.

L’area dell’agguato è rimasta a lungo transennata per consentire tutti i rilievi necessari. Le indagini sono attualmente in corso e ogni dettaglio sarà utile per chiarire il movente e risalire agli autori dell’omicidio.

ALTRI ARTICOLI
- Advertisment -spot_img

ULTIMI ARTICOLI