sabato, Marzo 28, 2026
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A Giugliano una giornata speciale tra socialità, memoria e condivisione

Il gioco da tavolo entra nelle residenze per anziani e lo fa con un messaggio semplice ma potente: stare insieme fa bene. È da questa idea che nasce l’iniziativa promossa da Giochi Uniti, storica casa editrice partenopea, che ha scelto di portare il valore del gioco condiviso all’interno delle strutture dedicate alla terza età. Il primo appuntamento è in programma il 31 marzo presso Villa Serena, residenza per anziani di Giugliano in Campania, dove verrà organizzata una giornata di attività ludiche e laboratoriali pensate per coinvolgere gli ospiti in modo accessibile, inclusivo e stimolante.

L’obiettivo non è soltanto offrire un momento di svago, ma costruire occasioni concrete di relazione. In un tempo in cui anche gli anziani rischiano di vivere forme nuove di isolamento, spesso legate a un uso passivo della tecnologia e alla rarefazione dei rapporti umani, il gioco da tavolo torna ad assumere una funzione sociale fortissima. Sedersi intorno a un tavolo, confrontarsi, sorridere, ricordare regole, prendere decisioni e condividere un’esperienza comune significa riattivare attenzione, linguaggio, partecipazione e presenza. Per questo Giochi Uniti ha deciso di trasformare il gioco in uno strumento stabile di benessere relazionale, non in un semplice intrattenimento occasionale.

Durante la giornata gli operatori accompagneranno gli anziani nell’utilizzo di giochi selezionati in base alle loro esigenze, favorendo una partecipazione serena e coinvolgente. Al termine dell’iniziativa, la struttura riceverà in dono una ludoteca permanente, destinata a rimanere a disposizione degli ospiti anche nei mesi successivi. Un gesto concreto che apre la strada a un progetto più ampio, destinato a toccare altre realtà italiane.

Il gioco da tavolo come antidoto alla solitudine

L’iniziativa di Giugliano rappresenta il primo tassello di una campagna nazionale che punta a riportare il gioco al centro della vita comunitaria, anche e soprattutto nella terza età. Una scelta che si inserisce in un percorso già avviato da Giochi Uniti, da tempo impegnata nella promozione del gioco come esperienza educativa, relazionale e intergenerazionale. Il messaggio è chiaro: il gioco non ha età, e può diventare uno strumento efficace per contrastare la solitudine e rafforzare i legami umani.

A sottolinearlo è anche Stefano De Carolis, direttore operativo della casa editrice, che evidenzia come il gioco da tavolo sia prima di tutto uno spazio condiviso, capace di creare relazioni autentiche in contesti dove queste rischiano di indebolirsi. Una riflessione che assume particolare valore in una società in cui la connessione digitale spesso non coincide con una reale vicinanza emotiva. Offrire agli anziani un’alternativa concreta, fatta di sguardi, presenza e interazione, significa restituire centralità alla dimensione umana del tempo libero.

Anche dalla struttura ospitante arriva una risposta molto positiva. Villa Serena accoglie infatti il progetto come un’opportunità utile ad arricchire la quotidianità dei propri ospiti con un’attività strutturata e capace di stimolare socialità e partecipazione. Il valore dell’iniziativa, dunque, va oltre l’evento singolo: si tratta di un modello replicabile, semplice ma incisivo, che può trasformare il gioco in un alleato prezioso per il benessere delle persone anziane.

Con questa prima tappa campana, Giochi Uniti lancia dunque un segnale culturale importante: il gioco da tavolo non è solo passatempo, ma uno spazio di incontro che può continuare a generare senso, anche nelle stagioni più mature della vita.

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