sabato, Maggio 23, 2026
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Napoli, nasce il fronte del “no” al parcheggio multipiano di via San Domenico: petizione online e proteste dei residenti

Cresce la mobilitazione contro il progetto del parcheggio multipiano con centro sportivo previsto in via San Domenico, nell’area al confine tra i quartieri Vomero e Soccavo. Residenti e comitati cittadini hanno avviato una raccolta firme online per chiedere lo stop all’intervento urbanistico, giudicato da molti incompatibile con l’equilibrio del territorio e con la qualità della vita della zona.

La petizione, lanciata dal neonato Comitato San Domenico attraverso una piattaforma online, ha già raccolto circa 160 adesioni e punta a sensibilizzare cittadini e istituzioni sui possibili effetti del progetto approvato dal Comune di Napoli.

A intervenire sulla vicenda è stato Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori Collinari ed ex presidente della Circoscrizione Vomero, che ha raccolto le preoccupazioni espresse da numerosi residenti.

Secondo i promotori dell’iniziativa, il progetto – che prevederebbe un parcheggio interrato privato articolato su quattro livelli per un totale di 240 posti auto, con parte degli spazi destinati alla vendita – rischierebbe di produrre un ulteriore aggravio del traffico in un’area già oggi interessata da criticità legate alla viabilità.

Le perplessità riguardano anche l’impatto urbanistico e ambientale dell’opera. I residenti sostengono che l’intervento sorgerebbe in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e temono conseguenze legate ai lavori di scavo, all’aumento dell’inquinamento e alla trasformazione di uno spazio attualmente libero e permeabile.

Tra i punti evidenziati dal comitato figurano inoltre il possibile abbattimento di alberi, il rischio di incremento della pressione urbanistica e timori connessi alla sicurezza degli edifici circostanti. La vicinanza con un complesso scolastico e con la Tangenziale rappresenta un ulteriore elemento che alimenta il dibattito.

Secondo i promotori della protesta, la città dovrebbe orientarsi verso modelli di sviluppo differenti, privilegiando mobilità sostenibile, trasporto pubblico, tutela del verde urbano e recupero degli spazi esistenti.

Il Comitato San Domenico e il Comitato Valori Collinari chiedono ora all’amministrazione comunale l’apertura di un confronto pubblico con cittadini, associazioni e realtà territoriali per discutere il futuro dell’area e valutare soluzioni considerate più compatibili con il contesto urbano.

La questione si inserisce in un dibattito più ampio sul modello di sviluppo urbanistico della città e sul rapporto tra nuove infrastrutture, tutela del territorio e qualità della vita nei quartieri napoletani.

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