l ciclo di incontri della Fondazione Ordine Architetti di Napoli entra nella sua fase conclusiva con tre appuntamenti dedicati alle trasformazioni più urgenti della città
Napoli, il turismo e la città che cambia. Sono questi i temi al centro dell’ottava puntata di Sincronie, il ciclo di incontri promosso dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e Provincia in partenariato con la Fondazione Turchini. L’appuntamento è fissato per giovedì 28 maggio, alle 17.30, presso la chiesa di San Rocco alla Riviera di Chiaia 254, uno degli spazi più suggestivi della città.
Sincronie non è un semplice ciclo di conferenze. Fin dal suo avvio, il progetto ha costruito qualcosa di più strutturato: uno spazio continuativo di confronto tra architetti, istituzioni, accademici, professionisti e cittadini, capace di mettere in relazione architettura, arte, musica e riflessione sociale. L’obiettivo dichiarato è rendere accessibili al grande pubblico i temi della trasformazione urbana, senza rinunciare alla profondità del dibattito tecnico e culturale.
Il format è ideato e coordinato dall’architetto Grazia Torre, che ne cura il coordinamento scientifico generale. Nel corso degli appuntamenti precedenti, Sincronie ha già affrontato restauro architettonico, riuso degli spazi urbani, verde pubblico, design, processi partecipativi e gestione dei flussi turistici.
L’incontro dal titolo “Napoli verso una nuova idea di turismo” si aprirà con i saluti istituzionali di Grazia Torre, presidente della Fondazione Ordine Architetti Napoli, e di Lorenzo Capobianco, presidente dell’Ordine Architetti PPC di Napoli e Provincia.
Dalle 17.45 alle 20, Giovanni Aurino dello studio Od’A – Officina d’Architettura, curatore dell’iniziativa, introdurrà il confronto insieme ai professori del Diarc Nicola Flora e Daniela Buonanno, tutor del progetto G124 Napoli dedicato al Cimitero delle Fontanelle.
La serata si articolerà in due tavole rotonde. La prima affronterà il turismo dal punto di vista istituzionale e infrastrutturale, con la partecipazione di Carlo Puca, assessore alla Partecipazione Attiva e all’Immagine della Città del Comune di Napoli, dell’avvocato Marco Di Lello, già assessore regionale al turismo e ai beni culturali della Regione Campania, e dell’ingegnere Andrea Guglielmi della Direzione Sviluppo e Manutenzione Infrastrutture di Gesac Napoli Salerno Airport.
La seconda tavola rotonda sposterà il focus sul rapporto tra accoglienza, creatività e identità urbana. Interverranno Massimo Napolitano, imprenditore e amministratore dell’Hotel Piazza Bellini, Rosita Marchese, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, e l’artista Danilo Ambrosino.
Arte e musica a chiudere la serata
Fedele alla sua formula, Sincronie chiude ogni appuntamento con un momento artistico. Il 28 maggio, dalle 20 alle 20.30, un concerto per voce e pianoforte con il soprano Chiara Imperato e il pianista Leandro Nicolella concluderà la serata, offrendo un ulteriore livello di connessione tra cultura, territorio e visione contemporanea del turismo.
Quello del 28 maggio è il primo di tre incontri conclusivi del progetto, che completeranno il focus sulla trasformazione urbana di Napoli e della sua area metropolitana. I prossimi appuntamenti affronteranno le grandi trasformazioni territoriali e infrastrutturali in corso e il ruolo della Metropolitana dell’Arte come motore culturale, identitario e turistico. Per gli ultimi tre appuntamenti sono coinvolti, con ruoli di cura e coordinamento tematico, gli architetti Giovanni Aurino, Francesco Buonfantino e Concetta Marrazzo.
Gli incontri si terranno in presenza e saranno trasmessi in diretta Instagram sulla pagina ufficiale della Fondazione Ordine Architetti Napoli.


