A Giugliano in Campania si è conclusa ieri la latitanza di Vincenzo Nettuno, 52enne ricercato dal 2023 e destinatario di un mandato di cattura esteso all’area Schengen. L’uomo è stato fermato durante un normale posto di blocco dai militari della Carabinieri, Sezione Radiomobile.
Alla richiesta dei documenti, Nettuno ha tentato di depistare i controlli fornendo false generalità e dichiarando di non avere con sé la patente. Un comportamento che non ha convinto i militari, insospettiti dall’atteggiamento nervoso e dalle risposte evasive.
È scattata così la perquisizione personale e del veicolo. Tra gli effetti personali sono stati rinvenuti una patente di guida e una carta d’identità valida per l’espatrio, risultate poi contraffatte: le immagini non corrispondevano ai dati presenti nelle banche delle Forze di Polizia.
Condotto in caserma e sottoposto a fotosegnalamento, è emersa la sua vera identità. Nettuno era ricercato da tre anni e doveva scontare una condanna definitiva a oltre sette anni di reclusione per associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti.
Alla cattura per la latitanza si è aggiunto l’arresto in flagranza per possesso e utilizzo di documenti falsi, reato che ha di fatto tradito il suo tentativo di restare nell’ombra.
Dopo tre anni di fuga, la sua latitanza si è conclusa con un controllo di routine.


