Il Napoli si prepara alla sfida contro il Milan (calcio d’inizio alle 20:45) con un’assenza pesante in attacco: Rasmus Højlund non sarà della partita.
L’attaccante danese è stato fermato da un virus influenzale accusato al risveglio, che ha costretto lo staff medico azzurro a escluderlo dopo un attento monitoraggio nelle ultime ore. Un forfait amaro, soprattutto per il significato speciale che la gara aveva per lui: in estate era stato vicino proprio ai rossoneri, prima dell’inserimento decisivo del Napoli nella trattativa con il Manchester United.
Højlund avrebbe voluto riscattare anche la recente delusione internazionale con la Danimarca e ritrovare dal primo minuto il suo partner offensivo Kevin De Bruyne, con cui aveva mostrato un’intesa promettente a inizio stagione. Inoltre, contro il Milan aveva già lasciato il segno nella semifinale di Supercoppa Italiana, poi conquistata dagli azzurri.
L’emergenza offensiva per la squadra guidata da Antonio Conte è aggravata anche dall’assenza di Romelu Lukaku. Il centravanti belga è rimasto in patria per seguire un programma di recupero senza autorizzazione del club, situazione che potrebbe portare a provvedimenti disciplinari nei suoi confronti.
A questo punto, le scelte di Conte diventano decisive. Tra le opzioni più concrete c’è l’impiego dal primo minuto di Giovane, arrivato a gennaio dall’Hellas Verona. Il brasiliano, finora utilizzato prevalentemente come esterno, potrebbe essere adattato al centro dell’attacco, ruolo già ricoperto in passato durante la sua esperienza a Verona.
Il Napoli è quindi chiamato a reinventarsi proprio in uno dei match più delicati della stagione.


