“Difendere la libertà. L’ora dell’Europa”: un libro per riflettere sul futuro dell’Europa
Arriverà in libreria dal 14 aprile “Difendere la libertà. L’ora dell’Europa”, il nuovo libro edito da Piemme, già disponibile in preorder. Un’opera che si propone non solo come saggio politico, ma come invito a interrogarsi sul presente e sul futuro del continente europeo.
Al centro del libro c’è una riflessione profonda sul tempo che stiamo vivendo, segnato da tensioni internazionali, conflitti e trasformazioni geopolitiche che stanno ridefinendo gli equilibri globali. Dalla guerra in Ucraina alle crisi in Medio Oriente, fino alle dinamiche politiche negli Stati Uniti, il contesto attuale viene descritto come instabile e carico di incertezze.
Il testo nasce dalla consapevolezza di una crescente fragilità percepita: quella dei diritti, delle libertà civili e del modello sociale europeo. Un sistema che, pur restando tra i più avanzati al mondo, appare oggi sotto pressione. Eppure, l’Europa continua a rappresentare una delle principali potenze globali: il nodo, secondo l’autore, non è la mancanza di forza, ma la difficoltà nel tradurla in azione concreta.
Il libro si propone quindi come uno strumento di analisi e confronto, con l’obiettivo di stimolare un dibattito su come affrontare le sfide future. Tra i temi centrali emerge l’idea degli Stati Uniti d’Europa, considerati non un’utopia, ma una possibile risposta alle criticità del presente.
Un’Europa più coesa, capace di difendersi sul piano militare, autonoma dal punto di vista energetico e in grado di competere con le grandi potenze economiche globali, senza subire pressioni esterne o nuove forme di influenza legate alle tecnologie emergenti.
L’autore sottolinea anche la necessità di recuperare una visione comune, in cui il mercato non sia dominato da logiche selvagge, ma resti ancorato ai valori sociali e civili che hanno caratterizzato il percorso europeo.
Il libro sarà accompagnato da un tour di presentazioni in diverse città italiane. Si parte da Milano il 15 aprile al Teatro Litta, con la partecipazione della vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno.
Seguiranno gli incontri a Roma il 20 aprile, insieme al ministro Guido Crosetto, e a Bologna il 28 aprile, con l’ex presidente del Consiglio Romano Prodi.
Un percorso che punta a coinvolgere il pubblico in un confronto aperto su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: il ruolo dell’Europa in un mondo sempre più complesso e instabile.


