Abusivismo edilizio a Barano d’Ischia: sequestrata area di 12mila mq, denunciato imprenditore
Nuovo intervento contro l’abusivismo edilizio a Barano d’Ischia, dove i controlli delle forze dell’ordine hanno portato al sequestro di un’ampia area e alla denuncia di un imprenditore. L’operazione rientra nell’attività di monitoraggio del territorio, intensificata in vista dell’aumento dei flussi turistici per le festività pasquali.
Il fenomeno del cosiddetto “zoning violation”, ovvero l’utilizzo o la costruzione di immobili in violazione della destinazione urbanistica, resta una delle criticità più diffuse sull’isola di Ischia. Un problema che incide non solo sul rispetto delle norme, ma anche sulla sicurezza del territorio, già segnato in passato da eventi naturali drammatici.
I controlli sono stati condotti dai carabinieri, con il supporto della polizia municipale e dell’ufficio tecnico comunale. Fondamentale anche l’uso di tecnologie avanzate: droni e sistemi di osservazione digitale hanno consentito di monitorare dall’alto l’area interessata, individuando interventi sospetti.
Nel mirino è finita la località Montegatto, zona di pregio paesaggistico conosciuta per il “Sentiero delle Baie”, un percorso immerso nella natura tra vigneti e vegetazione mediterranea. Proprio qui i militari hanno scoperto una serie di opere abusive realizzate in un’area sottoposta a vincoli stringenti.
Nel dettaglio, sono stati individuati dieci manufatti, di cui cinque ancora in fase grezza, oltre a muri di contenimento per circa sessanta metri, terrazzamenti pavimentati, tettoie, pergolati e lavori di sbancamento con estrazione di roccia. Gli interventi hanno interessato complessivamente una superficie di circa 12mila metri quadrati, alterando in maniera significativa la morfologia del territorio.
Alla luce delle irregolarità riscontrate, l’intera area è stata sottoposta a sequestro. Le autorità contestano un’irreversibile trasformazione del paesaggio in una zona di elevato valore naturalistico, tutelata da vincoli ambientali e urbanistici.
Il proprietario del terreno è stato denunciato. Proseguono intanto le attività di controllo per contrastare un fenomeno che continua a rappresentare una minaccia per l’equilibrio ambientale e la legalità sul territorio.


