Via Scalandrone, accelerazione sui lavori: riapertura dopo la frana sempre più vicina
Proseguono gli interventi per il ripristino e la riapertura completa di via Scalandrone, nel territorio di Bacoli, interessata da un evento franoso nel settembre scorso a seguito delle forti piogge.
Nel pomeriggio odierno, presso il Palazzo di Governo, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto una riunione di aggiornamento sullo stato dei lavori, con l’obiettivo di accelerare i tempi per la riapertura dell’importante arteria stradale in entrambe le carreggiate.
All’incontro hanno partecipato il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione, il sindaco di Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo, i Vigili del Fuoco e i rappresentanti della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli e della Città Metropolitana.
Attualmente, la Soprintendenza è impegnata nelle operazioni di disgaggio dei massi e nella messa in sicurezza dei reperti archeologici emersi sul costone a seguito della frana. Tali interventi dovrebbero concludersi entro la fine di aprile.
Parallelamente, la Città Metropolitana è pronta ad avviare i lavori di consolidamento del costone per la parte di propria competenza. Gli interventi avranno una durata stimata di circa 40 giorni e, in coordinamento con la Soprintendenza, si sta valutando la possibilità di anticiparne l’avvio già nel mese di aprile, così da accelerare la riapertura della strada.
Via Scalandrone rappresenta un’infrastruttura strategica per il territorio, non solo per la viabilità ordinaria ma anche per la gestione delle emergenze. Secondo i piani comunali di protezione civile di Bacoli e Monte di Procida, infatti, l’arteria funge da via di fuga in caso di rischio bradisismico e vulcanico.
I sindaci presenti hanno espresso apprezzamento per il lavoro congiunto coordinato dalla Prefettura, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale per garantire tempi rapidi e sicurezza per i cittadini.
Un nuovo incontro di aggiornamento è stato già fissato per il prossimo 13 aprile, sempre in Prefettura, per verificare l’avanzamento degli interventi e definire ulteriori azioni utili alla riapertura completa della strada.


