NAPOLI – Il ruolo delle donne come leva strategica per il rilancio del Mezzogiorno al centro del dibattito ospitato nella Sala Pignatiello di Palazzo San Giacomo. L’incontro “Donne nel Mezzogiorno: tra limiti e opportunità, energie per il cambiamento”, promosso da Asprom, ha riunito esponenti delle istituzioni e della società civile per riflettere sulle prospettive di crescita del Sud Italia.
Al centro del confronto, la necessità di trasformare le fragilità storiche del territorio in occasioni concrete di sviluppo, puntando su inclusione, competenze e partecipazione femminile nei processi decisionali.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata Emanuela Ferrante, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Napoli: “Abbiamo dimostrato che il cambiamento del Mezzogiorno non è solo possibile, ma è già in atto grazie alla forza e alla visione delle donne. Napoli può guidare questo riscatto, trasformando ogni limite strutturale in una nuova opportunità di crescita”.
Ferrante ha ribadito l’impegno dell’amministrazione nel rimuovere gli ostacoli che ancora frenano la piena espressione del talento femminile: “Abbattere i soffitti di cristallo nelle istituzioni, nell’impresa e nel sociale è una priorità. Investire sulle competenze delle donne non è una concessione, ma una strategia indispensabile per costruire un Sud più equo e competitivo”.
Il dibattito ha visto la partecipazione di numerose figure di rilievo, tra cui Gilda Sportiello, Francesca Amirante, Melinda Di Matteo, Lea Di Luccio, Linda Laura Sabbadini, Rosetta Papa e Giuseppina Amarelli.
Gli interventi hanno messo in luce la necessità di politiche strutturali capaci di valorizzare il contributo femminile in tutti i settori, dalla pubblica amministrazione all’impresa, fino alla sanità e alla ricerca.
L’incontro si è concluso con l’impegno di Asprom a proseguire il lavoro di analisi e proposta, con l’obiettivo di tradurre le istanze emerse in un programma operativo concreto nei prossimi mesi. Un percorso che punta a rendere le donne protagoniste attive del cambiamento e dello sviluppo del Mezzogiorno.


