Controlli a tappeto a Napoli per prevenire la diffusione dell’Epatite A e garantire la sicurezza alimentare. Il bilancio delle verifiche condotte dai Carabinieri e dall’Asl Napoli 1 è nel complesso rassicurante, ma non sono mancate irregolarità.
Le operazioni, svolte dai militari della compagnia Napoli Vomero insieme ai veterinari dell’azienda sanitaria, hanno interessato 16 pescherie situate nei quartieri Vomero e Arenella.
Su tutte le attività controllate, tre sono risultate non in regola. In questi casi sono scattati sequestri di prodotti ittici, in particolare molluschi, risultati privi dei requisiti di tracciabilità previsti dalla normativa.
Nel dettaglio, in un esercizio commerciale di via Settimo Lucio Caruso sono stati sequestrati circa 8 chili tra vongole e lupini. In un’altra pescheria di via San Giacomo dei Capri il sequestro ha riguardato 23 chili di molluschi, mentre in via Leonardo Bianchi i controlli hanno portato al ritiro di circa 39 chili di prodotto.
La mancanza di tracciabilità rappresenta una violazione importante, soprattutto in relazione al rischio sanitario legato al consumo di molluschi non certificati.
Le attività di controllo rientrano in un più ampio piano di prevenzione volto a tutelare la salute pubblica e a contrastare eventuali rischi di contaminazione alimentare. Le verifiche proseguiranno anche nelle prossime settimane.


