Sciopero davanti a IKEA: protesta dei lavoratori delle pulizie Service Key
NAPOLI – È iniziato all’alba lo sciopero dei lavoratori della Service Key, l’azienda che gestisce i servizi di pulizia per IKEA. Dalle ore 5:00 di questa mattina i dipendenti sono in presidio per denunciare criticità legate ai pagamenti e all’organizzazione del lavoro.
La protesta nasce da una situazione che, secondo quanto riferito dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali, si protrae ormai da mesi. Dal subentro della società , avvenuto all’inizio di gennaio, si sarebbero infatti accumulate diverse problematiche, mai risolte nonostante le segnalazioni tempestive.
A sostenere la mobilitazione sono i sindacati di categoria – UILTuCS, Filcams e Fisascat – che denunciano anche la difficoltà dei lavoratori a interfacciarsi con la sede centrale dell’azienda.
«Lo sciopero è necessario per sensibilizzare sia l’azienda sia la committenza sull’impossibilità di andare avanti con queste modalità », ha dichiarato Emanuele Montemurro, segretario regionale UILTuCS. «Parliamo di lavoratori che già percepiscono stipendi molto bassi e che oggi si trovano ad affrontare ulteriori difficoltà legate ai pagamenti e alla gestione del lavoro».
Al centro della protesta ci sono dunque non solo i ritardi o le criticità retributive, ma anche le condizioni complessive di lavoro, ritenute non più sostenibili. I sindacati chiedono l’apertura immediata di un tavolo di confronto per ristabilire condizioni dignitose e garantire il rispetto dei diritti dei lavoratori.
Il presidio proseguirà per l’intera giornata, con l’obiettivo di ottenere risposte concrete da parte dell’azienda e della committenza. Una vertenza che riporta al centro dell’attenzione il tema del lavoro nei servizi in appalto, spesso caratterizzato da salari bassi e tutele fragili.


