Peppe Iovine è morto. Peppe Iovine è risorto. E all’improvviso il mondo non sa più cosa farsene di un uomo che ha deciso di dire solo la verità.
C’è un momento, in questo film, in cui Peppe è steso nella bara, gli amici piangono, la moglie è sconvolta, il prete recita le preghiere. E lui apre gli occhi. Da lì in poi, niente sarà più come prima. Perché “MI BATTE IL CORAZON” non è solo la storia di un giornalista di provincia che torna dal morti: è la storia di quello che succede quando smetti di fare i conti con le paure e cominci a fare i conti con te stesso.
E Peppe Iovine – interpretato con una carica umana rarissima – decide di farlo nel modo più destabilizzante possibile: dire sempre la verità. Sul lavoro, in famiglia, al bar, in redazione. La verità come atto di resurrezione, ma anche come bomba a orologeria.
Perché il bello – e il doloroso – di questo film è che la verità non rende automaticamente migliori. Ti rende libero, certo, ma a volte la libertà costa cara. E mentre Peppe si aggira per il quartiere con l’etichetta di “quello che ha visto Maradona” (e no, non è un dettaglio da poco), ci accorgiamo che stiamo guardando qualcosa di molto più raro di una commedia: un film che parla di seconde possibilità senza mai essere retorico.
RISPOSTA DI BEPPE IODICE A MAMMUCARI
C’è il grottesco delle burocrazie assurde, ci sono confessioni che ti strappano una risata amara, e ci sono momenti di tenerezza disarmante in cui il silenzio vale più di mille parole. È un film che mescola i generi con un coraggio che non vedevo da tempo, e che ha il pregio di trattare il pubblico da adulto: ti fa ridere, ma ti lascia anche con un nodo in gola.
Andate a vederlo. Non perché sia “importante” o “impegnato” – anche se lo è – ma perché è di quelli che ti entrano dentro senza che tu te ne accorga. È la storia di un uomo comune che smette di avere paura, e nel farlo ci ricorda che forse le seconde occasioni non servono a rifarsi la vita… ma a capirsi davvero.
E in un mondo in cui tutti ci nascondiamo dietro a mezze verità, Peppe Iovine è il più rivoluzionario degli eroi: uno che torna da morto e impara a vivere.
Non perdetelo.
LA DIVERTENTE CONFERENZA STAMPA


