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La sfida dell’Intelligenza Artificiale

Incontro con il professore Pescape', eccellenza nel campo dell'I.A.

Abbiamo oggi intervistato il Prof. Antonio Pescapè, Ingegnere, Docente presso l’università ” Federico II” di Napoli

Professore Pescapè, ci può dire in parole semplici cosa è l’Intelligenza Artificiale, cosa è il Machine Learning e la Generative AI?

L’Intelligenza Artificiale è la capacità dei computer di imitare alcune abilità tipiche dell’essere umano, come capire informazioni, imparare dall’esperienza e prendere decisioni. In pratica, permette alle macchine di “ragionare” e aiutare le persone in molte attività quotidiane.

Il Machine Learning, che è la forma di Intelligenza Artificiale più usata oggi, funziona facendo imparare i computer dai dati. Più esempi riceve, più diventa bravo. Ad esempio, riconosce immagini, suggerisce video o musica, oppure aiuta a prevedere cosa potrebbe servire a una persona, senza che qualcuno gli spieghi ogni volta cosa fare passo per passo.

La Generative AI, come ChatGPT, è un tipo di Intelligenza Artificiale capace di creare nuovi contenuti. Può scrivere testi, rispondere a domande, riassumere informazioni o aiutare nello studio e nel lavoro. Non si limita a ripetere ciò che ha visto, ma usa ciò che ha imparato per generare risposte nuove in modo naturale e comprensibile per le persone.

In che modo, secondo Lei, l’Intelligenza Artificiale condizionerà il nostro futuro?

Secondo me, l’Intelligenza Artificiale condizionerà il nostro futuro in modo profondo ed in particolare come strumento di supporto alle persone. Aiuterà a svolgere più velocemente molte attività ripetitive, permettendo agli esseri umani di concentrarsi su compiti più creativi, relazionali e decisionali.
Avrà un impatto positivo in molti ambiti, come la sanità, dove potrà aiutare i medici nelle diagnosi, l’istruzione, rendendo l’apprendimento più personalizzato, e il lavoro, migliorando produttività ed efficienza. Allo stesso tempo, sarà importante usarla in modo responsabile, con regole chiare, per evitare abusi e discriminazioni e garantire che resti al servizio dell’uomo. Cambierà il nostro modo in cui viviamo e lavoriamo, sarà fondamentale imparare a convivere e collaborare con essa.

Ci può spiegare sempre con parole semplici cosa sono i computer quantistici e perché sono rivoluzionari?

I computer quantistici sono una nuova generazione di computer che funzionano in modo diverso da quelli tradizionali. I computer che usiamo oggi lavorano con informazioni che possono essere solo 0 o 1. I computer quantistici, invece, sfruttano le leggi della fisica quantistica e possono lavorare con informazioni che possono essere più stati contemporaneamente.
Questo li rende rivoluzionari perché, per alcuni problemi molto complessi, riescono a fare calcoli che ai computer tradizionali richiederebbero anni, in tempi molto più brevi. Potrebbero essere utili, ad esempio, nella ricerca scientifica, nello sviluppo di nuovi farmaci, nello studio del clima o nella sicurezza informatica.
Anche se sono ancora in fase di sviluppo e non fanno ancora parte della vita quotidiana, i computer quantistici hanno il potenziale di cambiare profondamente il futuro della tecnologia e quindi della società.

Infine vorrei chiederLe cosa l’ha appassionata in modo particolare allo studio dell’Intelligenza Artificiale e quale ritenga sia il contributo delle sue ricerche di cui è più orgoglioso

Ciò che mi ha appassionato maggiormente nello studio dell’Intelligenza Artificiale è la possibilità di unire tecnologia e bisogni umani. L’IA non è solo una questione tecnica, ma uno strumento che può migliorare la vita delle persone, aiutandole a prendere decisioni migliori, ad apprendere più facilmente e a risolvere problemi complessi.

Per quanto riguarda le miei ricerche, abbiamo utilizzato l’Intelligenza Artificiale per rendere la rete Internet più sicura e affidabile. Internet è diventato una parte essenziale della nostra vita quotidiana, ma allo stesso tempo espone persone e organizzazioni a rischi sempre più complessi. L’Intelligenza Artificiale offre strumenti nuovi ed efficaci per comprendere e gestire questa complessità.
Il contributo delle mie ricerche di cui sono più orgoglioso riguarda l’applicazione dell’Intelligenza Artificiale cosiddetta “spiegabile” (explainable AI) alla sicurezza informatica, in particolare per individuare comportamenti anomali, prevenire attacchi informatici e proteggere dati e infrastrutture di rete. L’obiettivo è contribuire a un Internet più sicuro, dove tecnologia e fiducia possano crescere insieme, a beneficio di tutti.

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